Propoli, caratteristiche e pregi di una ricchezza naturale

di Paola Castellani –

La propoli, preziosa sostanza che da secoli si ricava dagli alveari, viene utilizzata con successo per innumerevoli problematiche. Scopriamo le sue caratteristiche e come può aiutarci per i malanni stagionali.
La parola propoli deriva dal greco “pro” che significa avanti e “polis”, città. Già il significato del termine indica l’importante funzione che ha per le api, cioè di chiudere l’accesso della propria “città”, l’alveare, a corpi estranei o ad insetti indesiderati. La propoli, è composta da una sostanza cero-resinosa che viene raccolta dalle api dalle gemme e dalla corteccia di diverse piante tra cui pioppi, olmi, abeti, querce, betulle.

La propoli è il risultato della raccolta e dell’elaborazione, da parte delle api, di resina prelevata dalle gemme e dalla corteccia delle piante © ingimage
All’interno dell’alveare viene utilizzata per rivestirne le pareti, per chiudere fori e fessure, per fissare i telai, per lucidare e rendere asettiche le celle vuote dove l’ape regina deporrà le uova e per imbalsamare eventuali ospiti indesiderati prima che inizi il loro processo putrefattivo. Descritta dal celebre naturalista Plinio il vecchio nel suo trattato “Naturalis Historia”, già all’inizio del ‘900 erano conosciute le meravigliose proprietà che la rendono un prodotto curativo a tutto tondo, in grado di intervenire efficacemente su molte problematiche.
Da tempo immemore la propoli viene largamente utilizzata come prodotto principe nelle malattie stagionali delle vie respiratori e soprattutto in caso di mal di gola, anche se di fatto vale la pena conoscerla e utilizzarla per tutte le proprietà che le vengono attribuite.

Propoli, la sua composizione
L’aroma è intenso, gradevole, aromatico e può variare da note di vaniglia e quelle tipiche dei prodotti di natura fenolica. Il suo colore oscilla fra il giallo-verde se prelevata in prevalenza dai pini, tende al rosso se proviene dalla corteccia di olmo fino ad arrivare al colore nero se ottenuta dalla betulla, in un ventaglio di tinte che comprende tutte le innumerevoli sfumature. La propoli è composta per circa il 50 per cento da resine e balsami, in particolare terpeni, polisaccaridi, acidi organici e aromatici; cere per il 25 per cento circa e molecole volatili, polline e sostanze che comprendono flavonoidi, tra cui spicca la galangina, polline, minerali fra cui calcio, rame, ferro, manganese, vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina E.

La propoli può variare anche in base alla razza delle api raccoglitrici © ingimage
Vi sono però molteplici fattori che possono variare la composizione della propoli, come il tempo di raccolta, la zona di provenienza, le diverse piante, il clima e la razza delle api raccoglitrici.

Le innumerevoli attività terapeutiche della propoli
La propoli è uno dei più potenti antibatterici naturali, antimicotica, antivirale, immunostimolante, antinfiammatoria e antiossidante. Essa mostra la sua potente azione su vari ceppi batterici gram positivi fra cui Escherichia coli, salmonella e streptococchi oltre ad aver dimostrato efficacia nei problemi gastrici legati alla presenza di Helicobacter pylori. Da non sottovalutare l’utilizzo della propoli per bloccare la crescita di funghi ed in particolare nei casi di infezione da Candida albicans, saccaromiceti, microspore in grado di scatenare nel nostro organismo micosi importanti, difficili da debellare se non controllate all’insorgenza. Ottimi risultati si sono riscontrati nell’utilizzo della propoli su alcuni tipi di herpes, rhinovirus e di coronavirus e su vari ceppi influenzali e parainfluenzali. La propoli si è dimostrata un caposaldo nella cura di tutte le malattie da raffreddamento tipiche della stagione invernale, non solo attraverso l’azione sintomatica, ma soprattutto grazie alla sua capacità di aumentare la resistenza dell’organismo contro virus e batteri.

La propoli è un rimedio utile in caso di malattie da raffreddamento e sindrome influenzale © ingimage
Le viene da sempre riconosciuta anche una spiccata attività vasoprotettiva e antinfiammatoria: è utilizzata per la cura di varici, emorroidi ed eczemi infiammati e in tutti i casi in cui sia necessario il rinforzo dei capillari. La propoli possiede inoltre proprietà che favoriscono e attivano la proliferazione dei tessuti epiteliali, per cui trova largo impiego in tutte le situazioni in cui serve rigenerare e cicatrizzare, quindi in caso di scottature e piaghe che, con l’applicazione dell’unguento o della crema, cicatrizzano più velocemente. Ottima la sua azione antiossidante grazie alla presenza di fenoli, che legandosi ai radicali liberi ne neutralizzano il potere dannoso, rallentando così il processo di invecchiamento precoce delle cellule. Ed è in funzione del suo potere antiossidante, che la propoli può essere impiegata per la conservazione di alcuni grassi e oli (dei quali impedisce l’irrancidimento) e per alcuni alimenti o prodotti cosmetici, al posto degli additivi chimici di sintesi normalmente utilizzati.

Propolife, la nuova frontiera della propoli
Natural Point, una delle più famose realtà nel campo degli integratori, propone Propolife, prodotto in polvere a base di propoli concentrata, miscelata in una base di vitamina C e con l’aggiunta di barbabietola, arancia, carota, spinaci e asparagi liofilizzati. Questa formula è adatta per un’assunzione sublinguale, in modo da favorirne un primo assorbimento che permetta ad alcuni nutrienti di passare velocemente nel circolo ematico, con lo scopo di avere un’azione molto più rapida.

Propolife di Natural Point ideale per la stagione invernale © Natural Point
L’efficacia del prodotto è valida anche qualora si decida di sciogliere il prodotto in acqua o succo di frutta, ma la sua azione risulterà leggermente meno veloce dovendo passare obbligatoriamente dalla via digestiva. Propolife è adatto a tutte le età, non contiene glutine, lattosio, zuccheri aggiunti, né coloranti o conservanti. La sua formulazione dal sapore gradevole è adatta anche a chi segue una dieta vegetariana. L’assunzione di Propolife è indicata quando dobbiamo rinforzare il sistema immunitario, in modo da poter affrontare i malanni stagionali nel miglior modo possibile. Ai primi segnali di raffreddore, tosse, mal di gola possiamo pensare a Propolife come al prodotto giusto, in grado di bloccare i sintomi o farli regredire quando la sindrome influenzale ha già preso il sopravvento. Per la sua azione antibatterica e antivirale si raccomanda di ricorrere a Propolife anche nelle forme influenzali che colpiscono l’apparato gastro enterico.

Come e quando assumere Propolife
Si consiglia l’assunzione nella dose di 1 o 2 cucchiaini per due volte nella giornata, da sciogliere lentamente sotto la lingua in modo da ottenere un’azione più rapida, possibilmente lontano dai pasti.

Dove acquistarla ed eventuali controindicazioni
Possiamo acquistare Propolife nelle migliori erboristerie, parafarmacie o farmacie in confezione da 50 g (polvere) al costo di 15,80 euro. Non sono note controindicazioni all’uso della propoli. Accertarsi di non avere forme allergiche ai prodotti derivati dalle api prima di consumare il prodotto.

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