All’ex stazione di Porto a Imperia è allarme velutina, intervento dell’Università di Torino

Intervento insieme ad alcune squadre di Protezione civile ed apicoltori si occupano del monitoraggio e dell’eliminazione dei nidi.

Un nido di vespa velutina, il pericoloso calabrone asiatico che da qualche anno ha invaso l’Europa, è stato individuato in un traliccio nella vecchia stazione di Imperia Porto Maurizio. Questa mattina sono intervenuti gli addetti dell’Università di Torino che, insieme ad alcune squadre di Protezione civile ed apicoltori si occupano del monitoraggio e dell’eliminazione dei nidi.

Andrea Romano, referente di zona dell’ateneo torinese ha spiegato che esiste un progetto europeo volto proprio al monitoraggio e all’eliminazione di questi animali che oltre ad uccidere le api da miele, sono molto pericolosi anche per l’uomo.

La neutralizzazione dei nidi avviene tramite il pompaggio di una polvere insetticida all’interno del favo, attraverso una lunga pertica. Nei casi più complicati, come quello dell’ex stazione portorina, il nido neutralizzato non viene poi rimosso per questioni di sicurezza degli operatori.

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